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Chi è obbligato a fare il 730

Chi è obbligato a fare il 730? Questa è tra le domande più frequenti che si chiede il contribuente.

Le persone obbligate a fare il Modello 730 appartengono ad alcune categorie di contribuenti:

  • coloro che hanno un sostituto d’imposta che effettui operazioni di conguaglio e presentano, rispetto all’anno di riferimento del modello, tipologie di reddito del Modello 730;
  • coloro che non hanno un sostituto d’imposta che effettui operazioni di conguaglio e per l’anno di riferimento presentano:
  • redditi di lavoro dipendente o assimilato;
  • tipologie di reddito dichiarabili nel Modello 730.

 

Di seguito sono riportati, nel dettaglio, i casi in cui la dichiarazione dei redditi è obbligatoria:

  • il contribuente, pur non avendo prodotto reddito nel 2020, è titolare di Partita IVA;
  • il contribuente nell’arco del 2020 ha ricevuto più di una Certificazione unica e l’imposta supera i 10,33 euro;
  • il lavoratore percepisce indennità pagate dall’INPS per cassa integrazione, mobilità in deroga o ordinaria, disoccupazione NASPI, nel caso in cui non siano state effettuate per errore le ritenute in oggetto, o se non rientra nelle condizioni di esonero;
  • il contribuente che ha percepito reddito da lavoro dipendente ha ricevuto retribuzioni pagate da privati non sostituti d’imposta;
  • il contribuente che ha percepito reddito da lavoro dipendente, sui quali ha avuto detrazioni o deduzioni non spettanti;
  • il contribuente percepisce redditi da lavoro sui quali l’imposta si applica separatamente, fatta eccezione per il TFR, indennità per la cessazione di co.co.co., arretrati, quando erogati da soggetti obbligati ad effettuare la ritenuta alla fonte;
  • contribuenti con reddito a titolo di plusvalenza;
  • contribuenti con reddito da lavoro dipendente e/o percettori di reddito assimilati senza detrazioni e trattenute addizionali comunali e regionali IRPEF, quando l’importo dell’addizionale sia superiore a 10,33 euro.

Soggetti obbligati a presentare il Modello 730

Sono tenuti a presentare il Modello 730:

  • pensionati o lavorati dipendenti compresi i lavoratori italiani che operano all’estero
  • soggetti che percepiscono indennità sostitutive di redditi di lavoro dipendente
  • soci di cooperative di produzione e lavoro, di servizi, agricole e di prima trasformazione dei prodotti agricoli e di piccola pesca
  • giudici costituzionali, parlamentari nazionali e titolari di cariche pubbliche elettive
  • sacerdoti della Chiesa cattolica
  • soggetti impegnati in lavori socialmente utili
  • soggetti con contratto a tempo determinato per un periodo inferiore ai 12 mesi che possono rivolgersi:
  • al sostituto d’imposta se il rapporto lavorativo dura almeno da aprile a luglio;
  • a un professionista abilitato o ad un CAF se il rapporto lavorativo dura almeno da giugno e luglio.

 

Tipologie di reddito ammesse nel Modello 730

Ai fini della presentazione del Modello 730, il soggetto relativamente all’anno 2020 deve possedere redditi derivanti da:

  • terreni e fabbricati;
  • lavoro dipendente e assimilati;
  • di capitale;
  • lavoro autonomo per i quali non è prevista la Partita IVA;
  • indennità di trasferta e rimborsi forfettari di spesa, premi e compensi erogati nell’esercizio di attività sportive dilettantistiche;
  • redditi occasionali derivanti da attività commerciali;
  • redditi diversi come ad esempio redditi di fabbricati situati all’estero;
  • redditi assoggettabili a tassazione separata.

 

Chi è escluso o esonerato dalla presentazione del Modello 730

In alcuni casi la presentazione della dichiarazione dei redditi non è necessaria.

Il contribuente che non può utilizzare il Modello 730, ma è tenuto alla presentazione del Modello REDDITI è un soggetto escluso.

Il contribuente che non è tenuto alla presentazione della dichiarazione dei redditi è un soggetto esonerato.

La presentazione del Modello 730 non è obbligatoria quando il contribuente ha esclusivamente redditi da abitazione principale (o altri fabbricati esenti IMU) o redditi soggetti a imposta sostitutiva (con esclusione della cedolare secca) o ritenuta alla fonte (come ad esempio interessi sui conti correnti).

 

La dichiarazione dei redditi dev’essere presentata quando:

  • le addizionali IRPEF non sono state trattenute o trattenute in misura inferiore a quanto dovuto;
  • sono stati percepiti redditi solo attraverso la locazione di fabbricati per i quali si è scelta la cedolare secca.

 

Tutte le informazioni riportate nell’articolo non sostituiscono la consulenza di un esperto del settore.

Per la presentazione del Modello 730 rivolgiti ad un nostro consulente.

Contattaci al 081 3306186- 081 5069911 

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