Al momento stai visualizzando Assegno Unico figli 2021

Assegno Unico figli 2021

L’assegno unico figli è una misura ponte approvata dal Consigli dei Ministri che sarà valida al 1 luglio al 31 dicembre 2021.

Dal 1 gennaio 2022 il beneficio diventerà strutturale e universale.

L’assegno unico figli 2021 è una misura di sostegno economico per le famiglie introdotta dalla Legge n. 46 del 1° Aprile 2021  pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 82 del 06/04/2021.

Si chiama unico perché unisce e sostituisce diverse misure a sostegno delle famiglie e universale perché, in modo progressivo, sarà erogato a tutte le famiglie con dei figli a carico.

Il beneficio nasce con lo scopo di semplificare tutti gli aiuti previsti per le famiglie. Nello specifico andrà a sostituire le misure di seguito riportate:

  • assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli
  • assegno di natalità
  • premio alla nascita
  • fondo di sostegno alla natalità
  • assegno per il nucleo familiare e assegni familiari
  • detrazioni fiscali previste dall’art.12, commi 1, lettera C) e 1-bis, di cui al Decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917

Attualmente è riservata ai nuclei con ISEE fino a 50.000 euro e spetta a disoccupati, incapienti e autonomi esclusi, fino ad ora, dagli assegni familiari.

A quanto ammonta l’importo dell’assegno unico figli

L’importo dell’assegno unico figli varia, in base all’ISEE, da un minimo di 30 euro ad un massimo di 217.8 euro mensili per ciascun figlio, dal 3° figlio in poi è prevista una maggiorazione del 30%. Vengono aggiunti ulteriori 50 euro per ogni figlio disabile. Per i dipendenti che hanno già gli assegni familiari sono previste delle maggiorazioni.

A chi spetta l’assegno unico figli

Spetta a partire dal settimo mese di gravidanza fino al compimento dei 21 anni.

L’aiuto economico è concesso ai genitori o a chi ha la responsabilità genitoriale. L’agevolazione è riservata anche ai genitori separati o divorziati. In caso di separazione, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, il beneficio viene erogato al genitore affidatario. In caso di affidamento congiunto o condiviso, in assenza di accordo viene ripartito equamente tra i genitori.

Per richiederlo bisogna possedere i seguenti requisiti:

  • essere cittadino italiano o di uno Stato appartenente all’Unione europea, o suo familiare, titolare del diritto di soggiorno
  • residenza e domicilio con figli a carico in Italia per tutta la durata del beneficio
  • essere soggetto a pagamento dell’imposta sul reddito in Italia
  • essere stato o essere residente in Italia per almeno due anni (anche non continuativi) o avere un contratto a tempo indeterminato o determinato di almeno due anni

Se i figli sono già maggiorenni, devono rispettare una delle seguenti condizioni:

  • frequenta un corso di laurea
  • frequenta un corso di formazione scolastica o professionale
  • è disoccupato
  • svolge il servizio civile universale
  • svolge un tirocinio o un’attività lavorativa limitata con reddito inferiore ad un importo annuale che sarà indicato nei decreti attuativi.

L’assegno unico per i figli 2021 è compatibile con il reddito di cittadinanza

Come richiedere l’assegno unico figli

Come per le altre agevolazioni, probabilmente la domanda sarà telematica e dovrà essere presentata all’INPS attraverso il portale web dell’istituto attraverso il servizio assegno figli INPS.

Per info e dettagli rivolgiti ai nostri consulenti. Contattaci allo 081 3306186- 081 5069911 

Lascia un commento