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Una giovane artigiana al lavoro: ecco quali attività possono ottenere i finanziamenti Resto al Sud nel 2025

Resto al Sud: quali attività possono essere finanziate? Guida chiara e aggiornata 2025

Articolo a cura di Previdenza e Fisco – Patronato Senas
Aggiornato al 2025

📌 Che cos’è Resto al Sud

Resto al Sud è uno dei principali incentivi per favorire nuova imprenditoria nel Mezzogiorno. Offre un mix di contributo a fondo perduto e finanziamento a tasso zero gestito da Invitalia.

  • 50% contributo a fondo perduto
  • 50% finanziamento a tasso zero
  • Contributo finale aggiuntivo: fino a 15.000 € o 40.000 € per società

L’obiettivo è sostenere la nascita e lo sviluppo di nuove attività nelle regioni più svantaggiate e nei comuni colpiti dal sisma del Centro Italia.

👥 Chi può accedere a Resto al Sud

Possono presentare domanda:

  • Giovani e adulti 18–55 anni
  • Residenti nelle regioni ammesse
  • Disoccupati, inoccupati, dipendenti part-time, titolari di P.IVA aperta da meno di 12 mesi
  • Nuove imprese o imprese costituite da meno di 60 mesi (ove previsto)

💼 Quali attività possono essere finanziate

Resto al Sud finanzia moltissime attività. Tra le principali:

1️⃣ Attività manifatturiere

  • Produzione artigianale/industriale
  • Falegnameria, sartoria, ceramiche
  • Produzione alimentare

2️⃣ Artigianato

  • Tatuatori
  • Restauro
  • Laboratori creativi

3️⃣ Ristorazione e food

  • Ristoranti, pizzerie
  • Pasticcerie, gelaterie
  • Street food, catering

4️⃣ Turismo e servizi turistici

  • B&B, affittacamere
  • Noleggio mezzi turistici
  • Tour operator locali
  • Attività outdoor sportive

5️⃣ Servizi alle persone e alle imprese

  • Lavanderie, pulizie
  • Servizi digitali, grafica, marketing
  • Asili nido, doposcuola
  • Estetica, parrucchieri, barbieri

6️⃣ Attività digitali e tecnologiche

  • E-commerce
  • Sviluppo software
  • Social media marketing
  • Produzioni multimediali

7️⃣ Agricoltura e allevamento (con limiti)

  • Agriturismi
  • Trasformazione prodotti agricoli
  • Attività connesse

🚫 Attività NON finanziabili

Non sono ammesse:

  • Commercio puro (salvo e-commerce legati a produzione)
  • Import-export
  • Liberi professionisti ordinistici (avvocati, medici, ingegneri, ecc.)
  • Agricoltura primaria “pura”
  • Giochi d’azzardo
  • Attività non conformi a norme di sicurezza / ambientali

💸 Quali spese sono finanziabili

  • Macchinari e attrezzature
  • Ristrutturazioni e adeguamenti (max 30%)
  • Arredi
  • Software e servizi digitali
  • Mezzi di trasporto idonei
  • Materie prime iniziali
  • Costi di gestione primi anni

🤝 Come possiamo aiutarti (Consulenza Resto al Sud)

Presso Previdenza e Fisco – Patronato Senas offriamo:

  • Verifica requisiti
  • Definizione dell’idea imprenditoriale
  • Business plan semplificato
  • Piano investimenti
  • Predisposizione documenti
  • Accompagnamento fino all’invio domanda

Valutiamo in modo chiaro e realistico il tuo progetto.

📘 Riepilogo veloce (In breve)

Attività finanziabili:

  • Manifattura
  • Artigianato
  • Ristorazione
  • Turismo
  • Servizi
  • Digital & tech
  • Trasformazione agricola

Non finanziabili:

  • Commercio puro
  • Professioni ordinistiche
  • Agricoltura primaria
  • Import-export
  • Giochi d’azzardo

🔚 Conclusione

Resto al Sud è un'opportunità straordinaria per avviare o ampliare attività nel Mezzogiorno. Sapere cosa è ammesso e cosa no è fondamentale per presentare domande corrette e con reali possibilità di approvazione.

La nostra consulenza dedicata è disponibile solo in presenza. Contattaci per valutare il tuo progetto.

Articolo a cura di Previdenza e Fisco – Patronato Senas
Aggiornato al 2025

Il programma Resto al Sud è una delle agevolazioni più importanti a sostegno della nuova imprenditoria nel Mezzogiorno.
Offre contributi a fondo perduto e finanziamenti a tasso zero per favorire l’apertura o l’ampliamento di attività in Campania, Sicilia, Calabria, Puglia, Molise, Abruzzo, Basilicata e Sardegna, oltre che nei comuni del Centro Italia colpiti dal sisma.

Molti aspiranti imprenditori però non conoscono nel dettaglio quali attività possono essere finanziate, quali sono escluse, quali spese sono ammesse e come funziona la procedura.

In questo articolo ti spieghiamo in modo chiaro e semplice tutto ciò che devi sapere su Resto al Sud e cosa puoi realizzare grazie a questo incentivo.

 

Che cos’è Resto al Sud?

Resto al Sud è un incentivo gestito da Invitalia che sostiene la nascita e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali nelle regioni del Mezzogiorno.

Offre:

  • 50% contributo a fondo perduto

  • 50% finanziamento a tasso zero (garantito dallo Stato)

  • contributo aggiuntivo finale fino a 15.000 € per lavoratore/lavoratrice autonoma o 40.000 € per società

L’obiettivo è favorire l’occupazione e lo sviluppo economico nelle aree più svantaggiate del Paese.

 

Chi può accedere a Resto al Sud?

Possono accedere:

  • giovani 18–55 anni;

  • residenti in una delle regioni o aree ammesse;

  • disoccupati, inoccupati, dipendenti part-time, titolari di partita IVA aperta da meno di 12 mesi;

  • nuove imprese o imprese costituite da meno di 60 mesi (per alcune misure).

 

Quali attività possono essere finanziate con Resto al Sud?

Resto al Sud finanzia una vasta gamma di attività imprenditoriali.
Ecco quelle ammesse:

1. Attività manifatturiere

Produzione artigianale e industriale:

  • falegnameria

  • produzione alimentare

  • lavorazione materiali

  • sartoria, ceramiche, artigianato

2. Artigianato

Tutte le attività che valorizzano il lavoro manuale:

  • tatuatori

  • produzione artigianale

  • restauro

  • laboratori creativi

3. Ristorazione e food

Sono finanziabili:

  • ristoranti, pizzerie

  • pub, bistrot

  • pasticcerie, gelaterie

  • street food

  • catering

4. Turismo e servizi turistici

Un settore fortemente incentivato:

  • B&B e affittacamere

  • noleggio biciclette e mezzi turistici

  • servizi guida e accompagnamento

  • tour operator locali

  • attività outdoor e sportive

5. Servizi alle persone e alle imprese

Quasi tutte le attività di servizi sono ammissibili:

  • lavanderie

  • servizi di pulizia

  • servizi digitali

  • grafica e marketing

  • consulenza aziendale

  • parrucchieri, barbieri, estetica

  • asili nido privati, doposcuola

6. Attività digitali e tecnologiche

  • e-commerce

  • sviluppo software

  • social media marketing

  • agenzie creative

  • produzioni multimediali

7. Agricoltura e allevamento (con limiti)

Finanziabili se legate a trasformazione, valorizzazione o servizi:

  • agriturismi

  • trasformazione prodotti agricoli

  • attività connesse

 

Quali attività NON possono essere finanziate?

Resto al Sud non finanzia:

Commercio puro

(fatta eccezione per ecommerce e vendita legata a produzione)

Attività di import-export

Liberi professionisti ordinistici

(dottori commercialisti, avvocati, medici, architetti, ingegneri ecc.)

Agricoltura primaria pura

(non sono finanziabili coltivazione e allevamento “puri”)

Attività del gioco d’azzardo

Attività non conformi alle norme di sicurezza o ambientali

 

Quali spese sono finanziabili?

Resto al Sud copre spese molto ampie:

  • macchinari e attrezzature

  • ristrutturazioni e adeguamenti locali (fino al 30%)

  • arredi

  • software e servizi digitali

  • mezzi di trasporto conformi

  • materie prime iniziali

  • costi di gestione per i primi anni

 

Come possiamo aiutarti? (Consulenza Resto al Sud)

Presso Previdenza e Fisco – Patronato Senas, offriamo consulenza completa su:

  • verifica requisiti

  • definizione dell’idea imprenditoriale

  • business plan semplificato

  • piano investimenti

  • predisposizione documenti

  • accompagnamento passo passo fino all’invio della domanda

Ti forniamo una valutazione chiara, concreta e realistica del tuo progetto.

 

Riepilogo veloce (In breve)

Attività finanziabili:

  • Manifattura

  • Artigianato

  • Ristorazione

  • Turismo

  • Servizi

  • Digital e tech

  • Trasformazione agricola

Non finanziabili:

  • Commercio puro

  • Professioni ordinistiche

  • Agricoltura primaria

  • Import-export

  • Giochi d’azzardo

Conclusione

Resto al Sud rappresenta un’opportunità straordinaria per chi vuole avviare una nuova attività nel Mezzogiorno o rilanciare un progetto già esistente.
Conoscere cosa è ammesso e cosa no è fondamentale per presentare una domanda completa, corretta e con reali possibilità di essere approvata.

La consulenza Resto al Sud è disponibile esclusivamente in presenza.