- Cos’è l’assegno ordinario di invalidità?
- Chi può richiederlo?
- Quali sono le patologie più riconosciute?
- Quanto dura e a quanto ammonta?
- Esempio reale: il caso di Marco
- Come possiamo aiutarti noi di Previdenza e Fisco
- Compila il form per ricevere assistenza sull’AOI
Cos’è l’assegno ordinario di invalidità?
Chi può richiederlo?
Quali sono le patologie più riconosciute?
Quanto dura e a quanto ammonta?
Esempio reale: il caso di Marco
Come possiamo aiutarti noi di Previdenza e Fisco
Compila il form per ricevere assistenza sull’AOI
Con il supporto di Previdenza e Fisco – Esperti in pratiche INPS e assistenza invalidità
Se la tua capacità lavorativa è ridotta a causa di una malattia fisica o mentale, potresti avere diritto a un sostegno economico mensile erogato dall’INPS: l’assegno ordinario di invalidità (AOI).
In questo articolo ti spieghiamo in modo chiaro cos’è l’assegno ordinario, chi ne ha diritto, quali sono i requisiti e come possiamo aiutarti a ottenerlo rapidamente, senza errori o respingimenti.
Cos’è l’assegno ordinario di invalidità?
L’assegno ordinario di invalidità è una prestazione economica riconosciuta ai lavoratori che hanno una riduzione permanente della capacità lavorativa pari o superiore a due terzi (66%) a causa di malattia o infermità.
È una misura previdenziale, quindi richiede contributi versati
Viene pagato per tre anni rinnovabili, e poi può diventare pensione definitiva
Chi può richiederlo?
Hanno diritto a fare domanda:
Lavoratori dipendenti del settore privato
Lavoratori autonomi iscritti all’INPS
Lavoratori con almeno 5 anni di contributi, di cui 3 versati nei 5 anni precedenti la domanda
Persone con riduzione permanente della capacità lavorativa superiore al 66%
L’assegno non è legato al reddito
Può essere cumulato con altre entrate da lavoro, anche se parzialmente
Quali sono le patologie più riconosciute?
L’assegno viene concesso in presenza di malattie invalidanti che limitano la capacità lavorativa. Tra le più comuni:
Patologie neurologiche
Epilessia grave
Esiti di ictus
Sclerosi multipla
Patologie respiratorie o cardiache
Asma cronico severo
Insufficienza cardiaca o respiratoria
BPCO avanzata
Patologie muscolo-scheletriche
Artrosi invalidanti
Esiti post-traumatici
Malattie degenerative della colonna vertebrale
Patologie oncologiche
Tumori in trattamento o con esiti debilitanti
Recidive o metastasi
Quanto dura e a quanto ammonta?
| Durata | Importo |
|---|---|
| 3 anni (rinnovabile) | Calcolato sui contributi versati |
| Dopo 3 rinnovi | Può diventare pensione definitiva |
| Revocabile | Se migliorano le condizioni di salute |
L’importo è proporzionato al proprio reddito contributivo e non ha un valore fisso come le pensioni di invalidità civile.
Esempio reale: il caso di Marco
Marco, 58 anni, lavoratore autonomo, ha subito negli ultimi anni diversi ricoveri per patologie respiratorie croniche. Aveva versato regolarmente i contributi, ma la sua attività era ormai compromessa.
Grazie al nostro supporto, ha presentato domanda per l’AOI con tutta la documentazione medica e contributiva necessaria.
Dopo la visita e la valutazione INPS, ha ottenuto l’assegno ordinario con decorrenza retroattiva di tre mesi.
Ora riceve un contributo mensile che gli consente di sostenere le spese mediche senza dover cessare del tutto la sua attività.
Come possiamo aiutarti noi di Previdenza e Fisco
Con il nostro servizio, ti seguiamo passo dopo passo:
✅ Verifica gratuita dei requisiti sanitari e contributivi
✅ Compilazione corretta della domanda telematica INPS
✅ Raccolta e organizzazione della documentazione medica
✅ Supporto nella fase di visita medico-legale
✅ Assistenza nel caso di rigetto o ricorso
👉 Compila il form qui sotto: ti contatteremo senza impegno per verificare insieme se puoi accedere alla prestazione e aiutarti a ottenerla in tempi brevi.
✍️ Articolo a cura di
Previdenza e Fisco – Specialisti in assegni ordinari, invalidità e pratiche INPS
📌 Collaboriamo con medici legali e consulenti previdenziali esperti, per offrirti un’assistenza completa e affidabile.
