- Successione ereditaria: cos’è e perché è importante
- Cos’è la successione legittima
- Cos’è la successione testamentaria
- Limiti del testamento: la quota di legittima
- Differenze tra successione legittima e testamentaria
- Quando conviene fare testamento?
- Documenti e procedure per la successione
- Costi della successione
- Come ti aiutiamo in Previdenza e Fisco
Successione ereditaria: cos’è e perché è importante
La successione ereditaria è un passaggio delicato che riguarda ogni famiglia. È fondamentale conoscere le regole per la trasmissione del patrimonio, sia in presenza che in assenza di testamento.
Cos’è la successione legittima
Si applica quando non è presente un testamento. Il Codice Civile stabilisce l’ordine degli eredi e le relative quote: coniuge e figli, ascendenti, fratelli/sorelle o, in mancanza di parenti, lo Stato.
Cos’è la successione testamentaria
Avviene quando il defunto ha lasciato un testamento valido, che può essere olografo, pubblico o segreto. Stabilisce le volontà del defunto entro i limiti di legge.
Limiti del testamento: la quota di legittima
Alcuni eredi (coniuge, figli, genitori) hanno diritto per legge a una quota dell’eredità. Il testamento può disporre solo della parte disponibile restante.
Differenze tra successione legittima e testamentaria
La successione legittima segue regole rigide del Codice Civile, mentre quella testamentaria consente più flessibilità. Tuttavia, può generare conflitti se il testamento è ambiguo.
Quando conviene fare testamento?
È utile per destinare beni in modo preciso, evitare conflitti, tutelare conviventi o minori, e valorizzare soggetti specifici. Farlo con un notaio assicura chiarezza e validità.
Documenti e procedure per la successione
Va presentata all’Agenzia delle Entrate entro 12 mesi. Servono certificato di morte, stato di famiglia, visure catastali, dichiarazione dei redditi, atto notorio o autodichiarazione.
Costi della successione
Prevedono imposte variabili in base al grado di parentela e valore dei beni: imposta di successione, ipotecaria, catastale e spese notarili (se presenti).
Come ti aiutiamo in Previdenza e Fisco
Ti supportiamo nella presentazione della successione, nel calcolo delle imposte e nei rapporti con il notaio. Offriamo assistenza anche per testamenti e divisioni ereditarie.
Un passaggio delicato da affrontare con consapevolezza
La successione ereditaria è un tema che riguarda ogni famiglia, prima o poi. Che si tratti di un’abitazione, di conti bancari o altri beni, è fondamentale conoscere le regole che regolano il passaggio del patrimonio dopo il decesso di una persona.
In Italia esistono due modalità principali di successione:
✅ la successione legittima, che avviene in assenza di testamento;
✅ la successione testamentaria, che segue le volontà espresse nel testamento.
Comprendere la differenza tra le due, sapere chi ha diritto all’eredità e come evitare conflitti tra gli eredi è essenziale per gestire tutto con serenità.
Ti affianchiamo nella presentazione della dichiarazione di successione e collaboriamo con un notaio professionista, per tutelarti in ogni passaggio.
Cos’è la successione legittima
La successione legittima si applica quando il defunto non ha lasciato un testamento. In questo caso, l’eredità viene distribuita secondo le regole stabilite dal Codice Civile, che definisce con precisione chi eredita e in che misura.
Ordine degli eredi:
Coniuge e figli (in parti uguali)
In mancanza di figli: coniuge e ascendenti (genitori)
Se non ci sono né coniuge né figli: genitori, fratelli e sorelle
In assenza di parenti fino al sesto grado: lo Stato eredita tutto
👉 Esempio: Se muore un genitore lasciando un coniuge e due figli, l’eredità si divide così:
1/3 al coniuge
2/3 diviso tra i figli
Cos’è la successione testamentaria
La successione testamentaria avviene quando il defunto ha redatto un testamento valido, nel quale stabilisce la destinazione dei propri beni.
Il testamento può essere:
olografo (scritto a mano, datato e firmato dal testatore)
pubblico (redatto davanti a un notaio)
segreto (consegnato al notaio sigillato)
Limiti del testamento: la quota di legittima
Il testamento non può ledere i diritti degli eredi legittimari, che hanno diritto per legge a una quota minima dell’eredità, anche contro la volontà del defunto.
Eredi legittimari:
Coniuge
Figli (o loro discendenti)
Genitori (in assenza di figli)
La parte disponibile (quella che può essere destinata liberamente) varia in base alla composizione familiare.
Differenze principali tra successione legittima e testamentaria
| Aspetto | Successione legittima | Successione testamentaria |
|---|---|---|
| Presenza testamento | No | Sì |
| Regole di divisione | Stabilite dal Codice Civile | Stabilite dal testamento (nei limiti di legge) |
| Flessibilità | Nessuna: divisione rigida secondo la legge | Maggiore: è possibile fare donazioni, legati, esclusioni |
| Rischio conflitti | Più basso, ma non assente | Maggiore, se il testamento è ambiguo o contestato |
| Possibilità di escludere eredi | No | Solo nei limiti della quota disponibile |
Quando conviene fare testamento?
Redigere un testamento è sempre consigliabile, soprattutto se:
✔️ Si desidera destinare beni a un erede in misura diversa
✔️ Si vuole favorire un soggetto specifico (figli, conviventi, associazioni)
✔️ Si hanno beni importanti da gestire con criterio
✔️ Si vuole evitare conflitti tra i familiari
Con l’assistenza di un notaio, è possibile scrivere un testamento chiaro, valido e sicuro.
Documenti e procedure per la successione
La presentazione della dichiarazione di successione è obbligatoria nei casi in cui:
Il defunto possedeva immobili o terreni
Sono presenti conti correnti, titoli, beni mobili oltre una certa soglia
Entro quando va presentata?
Entro 12 mesi dal decesso, all’Agenzia delle Entrate.
Documenti principali richiesti:
📄 Certificato di morte
📄 Stato di famiglia del defunto
📄 Visure catastali e atti immobiliari
📄 Dichiarazione dei redditi
📄 Atto notorio o autodichiarazione degli eredi
Costi della successione
I costi della successione variano in base alla tipologia di beni e alla relazione tra defunto ed eredi. In generale:
Imposta di successione:
4% per figli/coniuge (oltre 1 milione)
6% per fratelli/sorelle (oltre 100.000 €)
8% per altri soggetti (senza franchigia)
Imposte ipotecarie e catastali: per immobili (2% + 1%)
Spese notarili (se presenti) e tributi speciali
Come ti aiutiamo in Previdenza e Fisco
Ti offriamo assistenza completa per la successione, in particolare:
✅ Presentazione della dichiarazione di successione
✅ Calcolo delle imposte e supporto nel pagamento
✅ Trasferimenti immobiliari e pratiche catastali
✅ Assistenza su donazioni pregresse
✅ Verifica quote legittime e divisioni ereditarie
🤝 Collaboriamo con un notaio professionista, che può assisterti nella redazione di testamenti, divisioni ereditarie e rinunce all’eredità.
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