- Introduzione
- Cosa serve per l’ISEE
- Documenti anagrafici
- Documenti sui redditi
- Patrimonio mobiliare
- Patrimonio immobiliare
- Altri documenti utili
- Perché è importante fornire documenti corretti
- Come ti aiutiamo
- Dove richiedere assistenza
A cura di Previdenza e Fisco – Esperti in pratiche fiscali e previdenziali
L’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) è il documento indispensabile per accedere a bonus, agevolazioni e prestazioni sociali come l’Assegno di Inclusione, il Bonus asilo nido, le borse di studio e molti altri aiuti economici.
Ma per calcolarlo in modo corretto è necessario presentare una serie di documenti aggiornati, che permettono all’INPS di valutare la reale situazione economica del nucleo familiare.
In questa guida ti spieghiamo quali documenti servono per l’ISEE 2025, come prepararli e perché conviene affidarsi a Previdenza e Fisco per una gestione semplice e sicura della tua pratica.
📋 Cosa serve per richiedere l’ISEE
L’ISEE si calcola sulla base di tre elementi principali:
- 👨👩👧👦 La composizione del nucleo familiare
- 💰 I redditi percepiti
- 🏠 Il patrimonio mobiliare e immobiliare
I documenti richiesti riguardano quindi sia le persone che compongono la famiglia, sia la loro situazione economica.
🆔 Documenti anagrafici
Per tutti i componenti del nucleo familiare servono:
- 📄 Documento d’identità e codice fiscale
- 🏡 Stato di famiglia aggiornato (verificabile in anagrafe)
- 🌍 Permesso di soggiorno (per cittadini extracomunitari)
Ricorda: il nucleo familiare ISEE non coincide sempre con la famiglia anagrafica; include anche coniugi non conviventi e figli a carico in alcuni casi.
💼 Documenti sui redditi
Per l’ISEE 2025, servono i redditi del 2023. Occorre presentare:
- 🧾 Modello 730 o Modello Unico
- 📑 Certificazione Unica (CU)
- 🛠️ Redditi da lavoro autonomo o occasionale
- 👶 Assegni percepiti per figli o coniuge
- 🌐 Redditi esteri o esenti (invalidità, accompagnamento, ecc.)
- 📉 Dichiarazione di disoccupazione (se presente)
🏦 Documenti sul patrimonio mobiliare
Per ogni componente del nucleo familiare servono:
- 📊 Saldo e giacenza media annua al 31/12/2023
- 💳 Carte prepagate con IBAN, libretti, conti correnti
- 📜 Polizze assicurative con valore di riscatto
- 📈 Azioni, fondi comuni, titoli di Stato
- 🏢 Partecipazioni in società o cooperative
🏠 Documenti sul patrimonio immobiliare
Per ogni immobile (anche all’estero) serve:
- 🗂️ Visura catastale
- 📐 Rendita catastale
- 📄 Atto di proprietà o certificazione mutuo residuo
Se vivi in affitto:
- 📃 Copia del contratto registrato
- 💸 Ricevuta dell’ultimo canone pagato
📎 Altri documenti utili
A seconda del caso specifico possono servire:
- ♿ Certificazioni di invalidità
- 🧓 Tesserini INPS o provvedimenti pensionistici
- 🎓 Attestazioni borse di studio, assegni familiari
- 🏥 Spese sanitarie o ricoveri
- 🏛️ Documentazione universitaria (ISEE Universitario)
⚠️ Perché è importante fornire documenti corretti
Un solo dato errato può invalidare l’ISEE e farti perdere bonus o agevolazioni.
Rivolgersi a un CAF esperto come Previdenza e Fisco ti garantisce:
- ✅ Controllo scrupoloso dei documenti
- ✅ Trasmissione telematica conforme
- ✅ Massimo rispetto della normativa
🤝 Come ti aiutiamo noi di Previdenza e Fisco
Con il nostro servizio ISEE 2025 ti offriamo:
- 📂 Assistenza completa nella raccolta documenti
- ✔️ Verifica della correttezza dei dati
- 📡 Invio telematico all’INPS (anche senza SPID)
- 🖋️ Firma a distanza (OTP o digitale)
- 🎯 Consulenza su bonus e ISEE specifici (corrente, universitario, socio-sanitario)
📍 Dove richiedere assistenza
Puoi richiedere il tuo ISEE presso:
Previdenza e Fisco – Corso Campano, 379 – Giugliano in Campania (NA)
Oppure puoi inviare la documentazione a distanza, firmando digitalmente o tramite OTP, senza muoverti da casa.
A cura di Previdenza e Fisco – Esperti in pratiche fiscali e previdenziali
Quando si presenta la domanda per l’ISEE, uno dei documenti fondamentali da fornire è l’attestazione del saldo e della giacenza media annua dei conti correnti, libretti e carte con IBAN.
Molti contribuenti si chiedono che cosa significhi esattamente e come si ottengano questi dati.
In questa guida ti spieghiamo in modo chiaro cosa rappresentano, come richiederli e perché sono indispensabili per il corretto calcolo dell’ISEE, con la possibilità di ricevere assistenza diretta nei nostri uffici Previdenza e Fisco.
Cosa sono il saldo e la giacenza media annua
Il saldo e la giacenza media annua sono due valori che indicano quanto denaro è presente nei tuoi conti correnti o libretti di risparmio e quanto, in media, è rimasto depositato durante l’anno di riferimento.
In particolare:
Saldo al 31 dicembre → è la cifra effettivamente presente sul conto alla fine dell’anno (es. 31 dicembre 2023 per l’ISEE 2025).
Giacenza media annua → è la media aritmetica dei saldi giornalieri del conto durante tutto l’anno, calcolata dalla banca o da Poste Italiane.
Questi due dati servono all’INPS per determinare il patrimonio mobiliare del nucleo familiare e quindi per calcolare correttamente l’indicatore ISEE.
Perché servono per l’ISEE
L’ISEE tiene conto non solo dei redditi, ma anche dei risparmi e dei patrimoni posseduti da ciascun componente del nucleo familiare.
Il saldo e la giacenza media annua permettono di stabilire il valore reale del patrimonio finanziario e di evitare sottovalutazioni o omissioni.
Vanno dichiarati tutti i rapporti finanziari attivi al 31 dicembre dell’anno precedente, inclusi:
Conti correnti bancari o postali
Libretti di risparmio
Carte prepagate con IBAN
Depositi titoli o di investimento
Conti deposito vincolati
Conti cointestati (in tal caso va dichiarata la quota di possesso)
Anche i conti con saldo pari a zero o chiusi nel corso dell’anno vanno comunque dichiarati, specificando la data di chiusura.
Dove si richiede l’attestazione
L’attestazione di saldo e giacenza media annua viene rilasciata:
Dalla banca presso cui è aperto il conto
Da Poste Italiane per i libretti e le carte Postepay
Dalla società emittente per le carte prepagate con IBAN (es. Hype, Revolut, N26, ecc.)
È possibile richiederla:
– Allo sportello della propria filiale
– Tramite home banking o app (nella sezione “documenti fiscali” o “rendiconti annuali”)
– Via PEC o email, se previsto dall’istituto
Di norma, le banche rilasciano un documento unico che contiene entrambe le informazioni: saldo al 31 dicembre e giacenza media annua riferita allo stesso anno.
Quali dati contiene il documento
L’attestazione deve riportare chiaramente:
Nome e cognome dell’intestatario
Codice fiscale
Numero del conto o carta
Saldo al 31/12
Giacenza media annua (espressa in euro)
Periodo di riferimento (es. 01/01/2023 – 31/12/2023)
Se il conto è stato chiuso, la banca deve indicare anche la data di chiusura.
Errori da evitare
Molti cittadini, nel preparare la documentazione per l’ISEE, commettono errori che possono rallentare la pratica o portare a calcoli sbagliati.
Ecco i più frequenti:
- Consegnare l’estratto conto anziché l’attestazione ufficiale
- Non includere i conti cointestati o le carte prepagate
- Dimenticare i conti chiusi o inattivi durante l’anno
- Consegnare dati di un anno diverso (es. saldo 2024 per ISEE 2025)
Con Previdenza e Fisco, verifichiamo ogni dettaglio prima della trasmissione all’INPS, evitando errori o richieste di integrazione.
Come ti aiutiamo noi di Previdenza e Fisco
Con il nostro servizio ISEE, ti offriamo un’assistenza completa:
- Verifichiamo la completezza e la validità dei documenti bancari
- Compiliamo e inviamo la pratica all’INPS in modo sicuro
- Ti aiutiamo a individuare tutti i bonus e agevolazioni a cui puoi accedere con il tuo ISEE
E se non puoi recarti in sede, puoi inviarci tutta la documentazione a distanza, con firma digitale o OTP.
Dove richiedere assistenza
Puoi richiedere il tuo ISEE presso:
Previdenza e Fisco – Corso Campano, 379 – Giugliano in Campania (NA)
Oppure puoi inviare la documentazione a distanza, firmando digitalmente o tramite OTP, senza muoverti da casa.
