- Chi deve presentarlo
- Quando scade il termine
- Documenti necessari
- Differenze tra Modello Redditi e 730
- Detrazioni e deduzioni ammesse
- Se non presenti la dichiarazione
- Quando arrivano i rimborsi
- Servizio online con firma digitale
- Prenota assistenza
Articolo a cura di Previdenza e Fisco – Patronato Senas
Il Modello Redditi 2025 (ex Unico) è la dichiarazione con cui contribuenti, professionisti e titolari di partita IVA comunicano al Fisco i redditi dell’anno precedente. È più completo del 730 e consente di includere redditi non da lavoro dipendente o da pensione. Qui trovi le FAQ aggiornate 2025, con risposte semplici e operative.
👤 Chi deve presentare il Modello Redditi 2025?
È obbligatorio per chi non può o non vuole usare il 730, in particolare:
- Lavoratori autonomi e liberi professionisti con partita IVA;
- Titolari di redditi d’impresa (anche in forma societaria);
- Chi ha redditi da affitti, locazioni o terreni;
- Chi percepisce redditi esteri o plusvalenze;
- Redditi non dichiarati dal sostituto d’imposta (indennità, assegni, borse di studio);
- Chi ha avuto più datori di lavoro o non ha un sostituto d’imposta per i conguagli.
📅 Quando scade il termine di presentazione?
- 30 novembre 2025: termine ordinario per l’invio telematico.
- Se non hai inviato il 730 entro i termini, puoi presentare il Modello Redditi (anche tardivo) per evitare sanzioni più gravose.
📂 Quali documenti servono?
- Documento d’identità e codice fiscale;
- CU o altri attestati di reddito;
- Visura/Partita IVA (autonomi e professionisti);
- Spese detraibili/deducibili (mediche, universitarie, mutuo, figli, ristrutturazioni);
- Estratti conto bancari e dati immobili;
- Contributi INPS versati/da versare;
- Documentazione su redditi esteri, se presenti.
Il nostro staff verifica e organizza la documentazione per evitare errori o omissioni.
⚖️ Differenze tra Modello Redditi e 730
| Aspetto | Modello 730 | Modello Redditi |
|---|---|---|
| Destinatari | Lavoratori dipendenti e pensionati | Autonomi, imprese, redditi diversi |
| Sostituto d’imposta | Presente | Assente |
| Rimborsi fiscali | In busta paga/pensione | Da AdE (accredito/F24) |
| Modalità di invio | CAF o online | CAF o intermediario abilitato |
| Scadenza | 30 settembre 2025 | 30 novembre 2025 |
In sintesi: il Modello Redditi è più flessibile ma anche più tecnico: affidarsi a Previdenza e Fisco riduce errori e tempi.
🧾 Si possono inserire le stesse detrazioni del 730?
Sì. Nel Modello Redditi 2025 puoi inserire:
- Spese mediche e farmaceutiche;
- Spese per istruzione/università;
- Interessi mutuo prima casa;
- Bonus edilizi e ristrutturazioni;
- Contributi previdenziali e assistenziali;
- Donazioni a enti/associazioni.
Ogni onere va documentato: il nostro CAF archivia correttamente per garantirti il massimo beneficio.
⚠️ Cosa succede se non si presenta la dichiarazione?
Scattano sanzioni e interessi sui tributi dovuti. Puoi rimediare con il ravvedimento operoso, presentando la dichiarazione entro 90 giorni con sanzione ridotta. Ti assistiamo nella regolarizzazione in sicurezza.
💸 Quando arrivano i rimborsi?
Diversamente dal 730, i rimborsi del Modello Redditi sono erogati dall’Agenzia delle Entrate dopo verifica, in genere tra novembre e marzo dell’anno successivo. Con il nostro servizio monitori lo stato pratica e la data prevista di rimborso.
🌐 Servizio online con firma digitale
Gestiamo l’intera procedura anche online: ci invii i documenti, firmi digitalmente/OTP, ricevi conferma d’invio senza spostarti. Stessa affidabilità del servizio in sede, zero code.
📞 Prenota assistenza
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Tel. 081 330 6186 – 081 506 9911
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Articolo a cura di Previdenza e Fisco – Patronato Senas
Il Modello Redditi 2025 (ex Unico) è uno degli strumenti principali con cui contribuenti, professionisti e titolari di partita IVA comunicano al Fisco i redditi percepiti nell’anno precedente.
È una dichiarazione più completa rispetto al modello 730 e permette di includere anche redditi non da lavoro dipendente o da pensione.
Ogni anno molti contribuenti ci chiedono chiarimenti su quando, come e perché presentarlo.
In questo articolo abbiamo raccolto le FAQ più ricorrenti, con risposte semplici e aggiornate alle regole in vigore per il 2025.
Chi deve presentare il Modello Redditi 2025?
Il Modello Redditi deve essere presentato da chi non può o non vuole utilizzare il modello 730.
In particolare, è obbligatorio per:
Lavoratori autonomi e liberi professionisti con partita IVA;
Titolari di redditi d’impresa, anche in forma societaria;
Chi ha redditi da affitti, locazioni o terreni;
Chi percepisce redditi esteri o plusvalenze;
Chi ha redditi non dichiarati dal sostituto d’imposta (es. indennità, assegni, borse di studio).
Anche chi ha più datori di lavoro durante l’anno o non ha un sostituto d’imposta può utilizzare il Modello Redditi per gestire in modo corretto i conguagli fiscali.
Quando scade il termine di presentazione?
Il termine ordinario per la presentazione del Modello Redditi 2025 è fissato al 30 novembre 2025.
La trasmissione avviene esclusivamente in via telematica, ma puoi affidarti ai nostri operatori per la compilazione e l’invio in modo sicuro.
Chi non ha inviato il 730 entro i termini può comunque presentare il Modello Redditi, anche tardivamente, evitando così sanzioni più gravi.
Quali documenti servono?
Per la compilazione corretta del modello servono alcuni documenti essenziali:
Documento d’identità e codice fiscale;
Certificazione Unica (CU) o altri attestati di reddito;
Visura o Partita IVA (per autonomi e professionisti);
Documentazione delle spese detraibili (mediche, universitarie, mutuo, figli, ristrutturazioni);
Estratti conto bancari e dati relativi agli immobili;
Eventuali contributi INPS versati o da versare;
Documentazione su redditi esteri, se presenti.
Il nostro staff ti aiuterà a verificare ogni documento necessario, così da evitare errori o omissioni.
Qual è la differenza tra Modello Redditi e 730?
Molti contribuenti si chiedono se sia meglio presentare il 730 o il Modello Redditi.
Ecco le differenze principali:
| Aspetto | Modello 730 | Modello Redditi |
|---|---|---|
| Destinatari | Lavoratori dipendenti e pensionati | Autonomi, imprese, redditi diversi |
| Sostituto d’imposta | Presente | Assente |
| Rimborsi fiscali | Direttamente in busta paga/pensione | Tramite F24 o accredito successivo |
| Modalità di invio | CAF o online | CAF o intermediario abilitato |
| Scadenza | 30 settembre 2025 | 30 novembre 2025 |
In sintesi: il Modello Redditi è più flessibile, ma anche più tecnico. Per questo è consigliato affidarsi a un centro come Previdenza e Fisco, dove personale esperto segue ogni passaggio con attenzione.
Si possono inserire le stesse detrazioni del 730?
Sì. Anche nel Modello Redditi 2025 è possibile inserire spese detraibili e deducibili, come:
Spese mediche e farmaceutiche;
Spese per istruzione e università;
Interessi passivi su mutui;
Bonus edilizi e ristrutturazioni;
Contributi previdenziali e assistenziali;
Donazioni a enti o associazioni.
Ogni spesa va però documentata con precisione: per questo il nostro CAF verifica e archivia correttamente ogni documento, così da garantirti il massimo beneficio fiscale.
Cosa succede se non si presenta la dichiarazione?
La mancata presentazione della dichiarazione comporta sanzioni amministrative e interessi sui tributi dovuti.
Tuttavia, è possibile rimediare con il ravvedimento operoso, presentando la dichiarazione entro 90 giorni con una piccola sanzione ridotta.
Il nostro ufficio ti assisterà anche in questi casi, aiutandoti a regolarizzare la posizione senza rischi.
Quando arrivano i rimborsi?
A differenza del modello 730, i rimborsi del Modello Redditi non arrivano direttamente in busta paga o sulla pensione.
L’Agenzia delle Entrate effettua il rimborso dopo la verifica della dichiarazione, generalmente tra novembre e marzo dell’anno successivo.
Con il nostro servizio potrai monitorare lo stato della tua pratica e sapere esattamente quando riceverai gli importi spettanti.
Previdenza e Fisco offre anche la possibilità di gestire l’intera procedura online, in modo semplice e guidato.
Potrai inviarci i documenti, firmare digitalmente e ricevere conferma dell’invio senza spostarti da casa.
Un servizio pratico, veloce e sicuro, pensato per lavoratori, pensionati e liberi professionisti che desiderano gestire la propria dichiarazione con la stessa affidabilità del servizio in sede.
