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Compilazione del Modello RED INPS: scopri cosa dichiarare e cosa evitare con il supporto di Previdenza e Fisco

Modello RED INPS: cosa va dichiarato e cosa NON va dichiarato? Guida semplice e aggiornata

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  • Categoria dell'articolo:ISEE

Articolo a cura di Previdenza e Fisco – Patronato Senas

📌 Cos’è il Modello RED INPS e a cosa serve

Il Modello RED INPS è una dichiarazione annuale dei redditi richiesta dall’Istituto per verificare il diritto alle prestazioni collegate al reddito, come integrazione al minimo, maggiorazioni, reversibilità, assegni sociali, invalidità civile e altre misure.

Serve per controllare se il pensionato rientra nei limiti di legge, se l’importo è corretto e se ci sono variazioni rispetto all’anno precedente. Il RED non sostituisce la dichiarazione dei redditi, ma integra informazioni che l’INPS non riceve automaticamente.

🧾 Cosa va dichiarato nel Modello RED

1️⃣ Redditi da lavoro dipendente o autonomo

  • Lavoro occasionale
  • Collaborazioni
  • Contratti a chiamata
  • Lavoro autonomo o saltuario

2️⃣ Redditi da immobili non risultanti al fisco

  • Affitti non comunicati nel 730
  • Comodati con redditi figurativi
  • Immobili esteri

3️⃣ Redditi da capitale non gestiti dall’Agenzia delle Entrate

  • Interessi su conti esteri
  • Titoli esteri
  • Rendite da investimenti non presenti nel 730

4️⃣ Redditi del coniuge

Necessari quando la prestazione è collegata al reddito familiare.

5️⃣ Altre entrate soggette a comunicazione

  • Redditi di terreni non registrati
  • Rendite catastali di immobili esteri
  • Pensioni estere non dichiarate

🚫 Cosa NON va dichiarato nel Modello RED

Ecco gli elementi che non vanno inseriti:

  • La pensione stessa (l’INPS la conosce già)
  • Redditi già presenti nel 730 o nella CU
  • Interessi bancari italiani già certificati
  • Immobili già presenti nella dichiarazione dei redditi
  • Prestazioni INPS già note e senza variazioni

⚠️ Cosa succede se non si presenta il RED

La mancata presentazione può causare:

  • Sospensione della prestazione
  • Riduzione dell’importo
  • Revoca dei benefici
  • Richiesta di restituzione delle somme percepite
  • Controlli da parte dell’INPS

Per evitare errori è essenziale affidarsi a professionisti esperti.

📂 Cosa portare in ufficio per il Modello RED

  • Documento d’identità e tessera sanitaria
  • 730 o CU dell’anno precedente
  • Contratti di locazione o comodato
  • Documentazione di immobili all’estero
  • Estratti conto o redditi esteri
  • Dati reddituali del coniuge, se richiesti

💡 Riepilogo veloce (In breve)

Va dichiarato:

  • Redditi da lavoro
  • Immobili non presenti nel 730
  • Redditi e investimenti esteri
  • Redditi del coniuge

NON va dichiarato:

  • Pensione
  • Redditi già nel 730
  • Interessi bancari italiani
  • Immobili già dichiarati
  • Prestazioni INPS già note

🔚 Conclusione

Il Modello RED è essenziale per mantenere correttamente le prestazioni collegate al reddito. Una dichiarazione incompleta o errata può causare sospensioni o sanzioni.

Il servizio RED è disponibile esclusivamente presso i nostri uffici. Rivolgiti a noi per una compilazione precisa e sicura.

Articolo a cura di Previdenza e Fisco – Patronato Senas
Aggiornato al 2025

Ogni anno migliaia di pensionati ricevono la richiesta dell’INPS di presentare il Modello RED, fondamentale per il controllo dei redditi che influenzano prestazioni come:

  • integrazione al minimo

  • maggiorazioni sociali

  • assegni familiari

  • pensione di reversibilità

  • invalidità civile

  • pensioni ai superstiti

  • assegni sociali

Molti cittadini però non sanno con precisione quali redditi dichiarare, quali escludere e quali documenti servono davvero.
Errori o omissioni possono portare alla sospensione delle prestazioni o addirittura al recupero degli importi percepiti.

In questo articolo ti spieghiamo in modo semplice cosa va dichiarato, cosa NON va dichiarato e come funziona il RED.

 

Cos’è il Modello RED INPS e a cosa serve?

Il Modello RED è una dichiarazione annuale dei redditi che l’INPS richiede ai pensionati per verificare il diritto a determinate prestazioni collegate al reddito.

Serve per controllare se:

  • hai diritto alle integrazioni o maggiorazioni

  • l’importo della tua pensione è corretto

  • rientri nei limiti previsti dalla normativa

  • ci sono variazioni rispetto all’anno precedente

Il RED NON è la dichiarazione dei redditi, ma un documento che integra i dati fiscali con informazioni che l’INPS non riceve automaticamente dall’Agenzia delle Entrate.

 

Cosa va dichiarato nel Modello RED INPS?

1. Redditi da lavoro dipendente o autonomo

  • Pensionati che lavorano occasionalmente

  • Collaborazioni

  • Contratti a chiamata

  • Lavoro dipendente o autonomo saltuario

2. Redditi da immobili NON risultanti al fisco

Come:

  • affitti non comunicati tramite 730

  • comodati con redditi figurativi

  • immobili all’estero

3. Redditi da capitale non gestiti dall’Agenzia delle Entrate

  • Interessi su conti correnti esteri

  • Titoli esteri

  • Rendite provenienti da investimenti non dichiarati nel 730

4. Redditi dell’eventuale coniuge

Se la prestazione è collegata al reddito familiare.

5. Altre entrate soggette a comunicazione

  • Redditi di terreni non risultanti

  • Rendite catastali di immobili esteri

  • Pensioni estere NON dichiarate nel 730

 

Cosa NON va dichiarato nel Modello RED INPS?

Molti pensionati sono confusi da questa parte. Ecco cosa NON va inserito:

1. La pensione stessa

L’INPS conosce già l’importo.

2. Redditi già presenti nel 730 o nella CU

Non serve duplicarli.

3. Interessi bancari italiani già certificati

Le banche li comunicano automaticamente.

4. Immobili già presenti nella dichiarazione dei redditi

Vanno riportati solo immobili non comunicati.

5. Pensioni minime o sociali senza variazioni

Se non ci sono altri redditi, spesso non serve alcun dato aggiuntivo.

Cosa succede se non si presenta il RED?

La mancata presentazione può portare a:

  • sospensione della prestazione

  • riduzione dell’importo

  • revoca dei benefici collegati al reddito

  • richiesta di restituzione delle somme

  • controlli e verifiche dell’INPS

Per questo è fondamentale rivolgersi a professionisti che sappiano compilare correttamente il modello.

 

Cosa portare in ufficio per il Modello RED?

Per una compilazione precisa servono:

  • Documento d’identità e tessera sanitaria

  • CU o 730 dell’anno precedente

  • Contratti di locazione o comodato

  • Documentazione di immobili all’estero

  • Estratti conti esteri o redditi esteri

  • Eventuali ricevute e dichiarazioni del coniuge

 

Riepilogo veloce (In breve)

Va dichiarato:

  • Redditi da lavoro

  • Immobili non nel 730

  • Redditi esteri

  • Investimenti esteri

  • Redditi del coniuge

NON va dichiarato:

  • Pensione

  • Redditi già nel 730

  • Interessi bancari italiani

  • Immobili già dichiarati

  • Prestazioni INPS già note all’ente

Conclusione

Il Modello RED è una dichiarazione fondamentale per mantenere correttamente le prestazioni collegate al reddito.
Dichiarare troppo può creare errori, dichiarare troppo poco può generare sanzioni.
La soluzione migliore è affidarsi a professionisti competenti.

Il servizio RED può essere richiesto esclusivamente presso i nostri uffici.