Al momento stai visualizzando Fondo Alimentare 2025: come ottenere il contributo per beni alimentari e carburanti
Acquisti alimentari sostenibili: come il Fondo Alimentare 2025 può aiutare le famiglie a basso reddito con beni di prima necessità.

Fondo Alimentare 2025: come ottenere il contributo per beni alimentari e carburanti

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Bonus

Cos’è il Fondo Alimentare 2025?

Chi può accedere al contributo?

A cosa può essere speso il contributo?

Ammontare del contributo e modalità di erogazione

Come vengono individuati i beneficiari?

Scadenze e termini per l’accesso

Come ti aiutiamo noi di Previdenza e Fisco

A cura di Previdenza e Fisco – Assistenza CAF e supporto pratiche INPS

Dal 2025, il Fondo Alimentare è stato rinnovato e incrementato, destinando 500 milioni di euro per aiutare le famiglie in difficoltà economica nell’acquisto di beni alimentari di prima necessità. Questa misura include anche la possibilità di ricevere carburanti o, come alternativa, abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale.

In questo articolo ti spieghiamo come accedere a questo beneficio, chi può fare richiesta e come gestire correttamente la domanda e la consegna delle carte prepagate.

 

Cos’è il Fondo Alimentare 2025?

Il Fondo Alimentare 2025 è stato istituito per supportare le famiglie a basso reddito nell’acquisto di beni di prima necessità e carburanti. Il contributo, che potrà essere utilizzato attraverso una carta prepagata nominativa, è destinato esclusivamente a coloro che:

🔹 Hanno un ISEE non superiore a 15.000 euro annui
🔹 Sono residenti in Italia
🔹 Non sono percettori di altre forme di sostegno economico (Assegno di Inclusione, Reddito di Cittadinanza, etc.)

 

Chi può accedere al contributo?

I beneficiari sono i nuclei familiari con un ISEE fino a 15.000 euro. La legge esclude però coloro che:

  • Ricevono Assegno di Inclusione

  • Sono titolari di Reddito di Cittadinanza, Carta Acquisti o altre misure di supporto sociale nazionale, regionale o comunale.

I beneficiari non devono presentare alcuna domanda: i Comuni si occupano di identificare i nuclei familiari in possesso dei requisiti.

 

A cosa può essere speso il contributo?

Il contributo economico può essere utilizzato per:

  1. Acquisto di beni alimentari di prima necessità (come indicato nell’allegato 1 del decreto interministeriale)

  2. Carburanti

  3. In alternativa ai carburanti, abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale

Il contributo non può essere speso per bevande alcoliche.

I beneficiari potranno utilizzare la Carta Dedicata a te 2025 presso gli esercizi commerciali convenzionati.

 

Ammontare del contributo e modalità di erogazione

Ogni nucleo familiare riceverà un contributo complessivo di 500 euro.

Il contributo sarà erogato tramite carte elettroniche nominative prepagate e ricaricabili, emesse da Poste Italiane S.p.A. attraverso la sua controllata Postepay. Le carte verranno consegnate agli aventi diritto presso gli uffici postali abilitati.

Scadenze importanti:

  • Primo pagamento: Entro il 16 dicembre 2025

  • Utilizzo della carta: Entro il 28 febbraio 2026

Le carte emesse negli anni precedenti rimarranno valide, a condizione che il beneficiario sia confermato nelle nuove liste.

 

Come vengono individuati i beneficiari?

L’INPS fornirà ai Comuni l’elenco dei beneficiari attraverso un applicativo web. I Comuni, poi, dovranno verificare i dati e consolidare le liste.

Criteri di selezione:

  1. Priorità a nuclei familiari con basso ISEE

  2. Composizione familiare: la priorità viene data ai nuclei con più di tre componenti e almeno uno dei componenti nato entro il 31 dicembre 2011.

 

Scadenze e termini per l’accesso

I Comuni avranno tempo fino all’11 settembre 2025 per confermare gli elenchi, mentre l’INPS renderà i beneficiari definitivi entro 10 giorni.

I beneficiari saranno quindi informati tramite i Comuni sul ritiro delle carte e le modalità di accesso ai fondi.

 

Come ti aiutiamo noi di Previdenza e Fisco

Noi di Previdenza e Fisco possiamo assisterti in vari modi:

Verifica dell’ISEE per garantire che rientri nei limiti previsti dal Fondo Alimentare
Supporto nella raccolta e gestione dei documenti
Controllo dell’elenco dei beneficiari per evitare errori o omissioni
Assistenza nella gestione della carta prepagata, se necessario

Se hai bisogno di supporto per la verifica dell’ISEE o per accedere al Fondo Alimentare 2025, compila il form qui sotto.

Privacy(Obbligatorio)
Consenso al trattamento dei dati