- Cos’è il Resto al Sud 2026
- Requisiti aggiornati per accedere a Resto al Sud
- Contributo a fondo perduto e finanziamento a tasso agevolato
- Come fare domanda per il Resto al Sud
- Errori comuni da evitare
- Come usare la nostra App per il Resto al Sud
- Consulenza solo in ufficio e su appuntamento
- Conclusione
Articolo a cura di Previdenza e Fisco – Patronato Senas
🌍 Cos’è il Resto al Sud 2026
Resto al Sud 2026 è un’agevolazione dedicata a giovani imprenditori e nuove attività del Mezzogiorno, con contributi a fondo perduto e finanziamenti a tasso agevolato.
📋 Requisiti aggiornati per accedere a Resto al Sud
Possono accedere giovani tra 18 e 55 anni residenti nelle regioni ammesse, con nuove attività oppure attività avviate da meno di 12 mesi e un progetto imprenditoriale sostenibile.
💰 Contributo a fondo perduto e finanziamento a tasso agevolato
La misura prevede fino al 50% a fondo perduto e il restante tramite finanziamento a tasso zero, con copertura fino al 100% delle spese ammissibili.
🖥️ Come fare domanda per il Resto al Sud
Per fare domanda è necessario verificare i requisiti, preparare un business plan dettagliato, compilare la richiesta sul portale Invitalia e allegare tutta la documentazione richiesta.
⚠️ Errori comuni da evitare
Gli errori più frequenti sono business plan poco chiari, documentazione incompleta, domande errate o inviate fuori tempo.
📱 Come usare la nostra App per il Resto al Sud
Attraverso la nostra App puoi prenotare consulenze, monitorare la pratica e ricevere aggiornamenti sulla domanda in modo semplice e veloce.
🏢 Consulenza solo in ufficio e su appuntamento
La consulenza dedicata al Resto al Sud 2026 viene gestita esclusivamente presso i nostri uffici, previo appuntamento, per offrire supporto completo sulla pratica.
✅ Conclusione
Resto al Sud 2026 rappresenta una grande opportunità per avviare un’attività nel Sud Italia, ma una domanda preparata correttamente è fondamentale per evitare ritardi o rifiuti.
Il Resto al Sud è una delle agevolazioni più importanti per chi desidera avviare una nuova attività nelle regioni del Mezzogiorno. Grazie a questo programma, è possibile ottenere sia contributi a fondo perduto che finanziamenti a tasso agevolato, ideali per favorire la crescita economica e la creazione di posti di lavoro.
Se stai pensando di fare domanda, è importante conoscere tutti i dettagli per evitare errori e ottimizzare il tuo accesso ai fondi.
In questa guida ti spieghiamo in modo semplice:
- quali sono i requisiti aggiornati
- come fare domanda
- la differenza tra contributo a fondo perduto e finanziamento
- come evitare errori comuni nella domanda
Cos’è il Resto al Sud 2026
Resto al Sud è una misura che offre contributi a fondo perduto e finanziamenti a tasso zero per giovani imprenditori e start-up nelle regioni del Sud Italia.
È destinato a chi ha:
- un progetto imprenditoriale che può avere impatto economico e sociale
- una nuova attività (o un’attività avviata da non più di 12 mesi)
Il programma copre diverse spese aziendali, come:
- macchinari
- attrezzature
- hardware e software
- strutture e impianti produttivi
Requisiti aggiornati per accedere a Resto al Sud
Nel 2026 sono stati confermati i requisiti principali, ma è sempre importante verificarli attentamente.
Chi può richiedere il contributo
- Giovani tra i 18 e i 55 anni
- Residenza nelle regioni ammissibili (Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Basilicata, Abruzzo, Molise, Sardegna)
- Nessun inizio di attività o avvio di attività da meno di 12 mesi
- Piani aziendali concreti e sostenibili
- Limiti di fatturato per le aziende già avviate
È possibile richiedere il contributo sia per attività individuali che per società di persone o capitali.
Contributo a fondo perduto e finanziamento a tasso agevolato
Una delle grandi vantaggi del Resto al Sud 2026è che puoi ottenere:
- contributo a fondo perduto (fino al 50% dell’importo richiesto)
- finanziamento a tasso zero per il restante importo (restituibile fino a 8 anni)
Importi massimi:
- Fino a 50.000 € per attività individuali
- Fino a 200.000 € per società
- Percentuale di finanziamento fino al 100% delle spese ammissibili
Come fare domanda per il Resto al Sud
Passaggi da seguire:
- Verifica i requisiti
- Prepara il business plan: deve essere dettagliato e realistico
- Compila la domanda online tramite il portale Invitalia (che gestisce il programma)
- Documentazione richiesta: prova a preparare tutto in anticipo, comprese le dichiarazioni finanziarie e le informazioni sull’impresa
- Invio della domanda: inviala e attendi la valutazione di Invitalia
L’operazione richiede un po’ di tempo, quindi non aspettare all’ultimo minuto per avviare la richiesta.
Errori comuni da evitare
Resto al Sud può essere un’opportunità, ma è fondamentale evitare alcuni errori comuni:
- Non fornire un business plan chiaro e dettagliato
- Non allegare tutta la documentazione necessaria
- Presentare una domanda incompleta o errata
- Non rispettare i tempi di presentazione
Questi errori possono rallentare l’approvazione o compromettere l’intera pratica.
Come usare la nostra App per il Resto al Sud
Per semplificarti la vita, puoi utilizzare la nostra App per:
- prenotare una consulenza
- monitorare la tua domanda
- ricevere aggiornamenti e notifiche
Accedi alla nostra App oppure prenota online ti consente di evitare code e ricevere assistenza personalizzata.
Consulenza solo in ufficio e su appuntamento
Nota importante: il servizio di consulenza per la richiesta di Resto al Sud 2026 è disponibile esclusivamente presso i nostri uffici.
Puoi prenotare un appuntamento con noi per:
- verifica dei requisiti
- supporto nella preparazione della documentazione
- analisi del business plan
Sede:
Corso Campano, 379 – Giugliano in Campania (NA)
Conclusione
Resto al Sud 2026 offre un’opportunità concreta per avviare la tua attività nel Sud Italia.
Ma è essenziale preparare la domanda in modo accurato e completo per non incorrere in ritardi o rifiuti.
Previdenza e Fisco – Patronato Senas ti offre tutto il supporto necessario, dalla preparazione della domanda alla consulenza dettagliata.
Richiedere una consulenza specializzata attraverso strumenti e app dedicate. Accedi all’APP tramite questo link.
Oppure compila il form per prenotare una consulenza specializzata.
