- Cos'è l’indennità di accompagnamento?
- Chi ha diritto all’accompagno?
- Patologie più comuni per cui viene riconosciuto
- Esempio reale: il caso di Antonio, affetto da Alzheimer
- Come possiamo aiutarti noi di Previdenza e Fisco
- Compila il form per ricevere assistenza gratuita
Cos'è l’indennità di accompagnamento?
Chi ha diritto all’accompagno?
Patologie più comuni per cui viene riconosciuto
Esempio reale: il caso di Antonio, affetto da Alzheimer
Come possiamo aiutarti noi di Previdenza e Fisco
Compila il form per ricevere assistenza gratuita
Con il supporto di Previdenza e Fisco, esperti in invalidità civile e diritti INPS
Molte famiglie si trovano ad assistere un familiare gravemente malato o non autosufficiente, senza sapere che potrebbero avere diritto a un sostegno economico mensile: l’indennità di accompagnamento.
In questo articolo ti spieghiamo cos’è l’accompagno, a chi spetta, quali patologie sono comunemente riconosciute e come possiamo aiutarti a ottenerla, passo dopo passo.
Cos’è l’indennità di accompagnamento?
L’indennità di accompagnamento è una prestazione economica erogata dall’INPS a persone con invalidità civile totale, che non sono in grado di compiere autonomamente gli atti quotidiani della vita o che necessitano di assistenza continua.
✅ L’importo mensile nel 2025 è di 531,76 euro, esente da tasse e non legato al reddito.
Chi ha diritto all’accompagno?
Può ottenere l’accompagnamento chi:
Ha un’invalidità al 100%
È non autosufficiente, anche se giovane o anziano
È cittadino italiano o residente stabile in Italia
Ha un riconoscimento medico-legale da parte dell’INPS
Non è richiesto alcun limite di reddito. La prestazione può essere cumulata con la pensione d’invalidità o altri trattamenti.
Patologie più comuni per cui viene riconosciuto
L’accompagno non è concesso solo agli anziani: anche patologie gravi e invalidanti a qualsiasi età possono darne diritto.
Ecco un elenco delle patologie più frequentemente riconosciute:
Neurologiche e neurodegenerative
Alzheimer e altre demenze
Parkinson in fase avanzata
Ictus con gravi esiti motori
Sclerosi multipla avanzata
SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica)
Cardiache e respiratorie
Scompenso cardiaco grave
BPCO (broncopneumopatia cronica ostruttiva) allo stadio avanzato
Insufficienza respiratoria cronica con ossigenoterapia
Ortopediche e motorie
Paraplegia / tetraplegia
Amputazioni multiple o invalidanti
Esiti di fratture o traumi con perdita di mobilità
Oncologiche
Tumori maligni in fase terminale
Chemioterapia con gravi effetti collaterali
Metastasi diffuse
Infanzia
Disabilità intellettive gravi
Paralisi cerebrali infantili
Malattie genetiche rare invalidanti (es. sindrome di Rett, SMA)
Esempio reale: il caso di Antonio, affetto da Alzheimer
Antonio, 81 anni, è stato diagnosticato con demenza senile di tipo Alzheimer. Sua figlia si prende cura di lui ogni giorno, ma non sapeva che potesse richiedere un’indennità.
Grazie al nostro intervento, è stata avviata la domanda d’invalidità civile e accompagnamento. Dopo la visita INPS e l’esito favorevole, Antonio riceve ora 531,76 euro al mese.
Un aiuto concreto per sostenere le spese di assistenza e le cure quotidiane.
Come possiamo aiutarti noi di Previdenza e Fisco
Con il nostro supporto puoi:
✅ Verificare gratuitamente se ci sono i requisiti
✅ Prenotare la visita per l’invalidità civile
✅ Compilare correttamente la domanda
✅ Accompagnarti fino all’erogazione del beneficio
✅ Ricevere consulenza per ottenere anche altri bonus collegati
👉 Compila il form qui sotto: ti contatteremo senza impegno per verificare se hai diritto all’accompagnamento e aiutarti nella richiesta.
✍️ Articolo a cura di
Previdenza e Fisco – Esperti in indennità di accompagnamento, invalidità civile e pratiche sanitarie INPS
