Cosa cambia nel 2025
Dal 1° gennaio 2025 il contribuente dovrà calcolare autonomamente tutte le imposte dovute in sede di dichiarazione di successione.
Perché è un cambiamento rilevante
Senza una guida esperta, si rischia di commettere errori nel calcolo, pagare più del dovuto o perdere agevolazioni fiscali importanti.
Chi è tenuto a presentare la dichiarazione di successione
- Eredi, legatari o rappresentanti legali
- Chi eredita beni immobili o mobili registrati
- Chi trasferisce quote ereditarie
- Chi intende usufruire di agevolazioni fiscali
Quali imposte vanno calcolate
- Imposta ipotecaria (2%)
- Imposta catastale (1%)
- Imposta di successione (con franchigie e aliquote)
- Tributi speciali e imposta di bollo
Come possiamo aiutarti
- Verifica dati e calcolo imposte
- Applicazione agevolazioni fiscali
- Compilazione e invio modello telematico
- Registrazione immobili
- Gestione successioni complesse
Conclusione: affidati a chi conosce la normativa
Dal 2025 calcolare correttamente la successione sarà un compito del cittadino. Previdenza e Fisco ti aiuta a evitare errori e a tutelare i tuoi diritti.
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Novità importanti in tema di dichiarazione di successione
A partire dal 1° gennaio 2025, entra in vigore un’importante novità che riguarda tutti i cittadini tenuti a presentare la dichiarazione di successione: il calcolo delle imposte dovute non sarà più effettuato in automatico dall’Agenzia delle Entrate, ma spetterà interamente al contribuente.
Si tratta di un cambiamento radicale che impatta direttamente sulle modalità di presentazione e sull’onere di verifica delle somme da versare. Di seguito spieghiamo cosa cambia, quali sono i rischi e come Previdenza e Fisco può aiutarti a evitare errori.
Cosa cambia nel 2025
Fino al 2024, l’Agenzia delle Entrate, una volta ricevuta la dichiarazione, provvedeva autonomamente a calcolare:
- Le imposte ipotecarie e catastali;
- L’eventuale imposta di successione dovuta;
- I tributi speciali e gli interessi;
- L’eventuale applicazione di agevolazioni, esenzioni o franchigie.
Dal 2025 in poi, sarà il contribuente (o il professionista incaricato) a dover:
- Calcolare tutte le imposte dovute in fase di invio della dichiarazione;
- Inserire i dati corretti all’interno del modello telematico;
- Versare le somme dovute nei tempi e nei modi previsti dalla normativa.
Perché è un cambiamento rilevante
Questa modifica ha un impatto notevole, soprattutto per chi non è esperto in materia fiscale o non si affida a un professionista. Il rischio principale è quello di:
- Sbagliare i calcoli e incorrere in sanzioni;
- Pagare più del dovuto per eccesso di cautela;
- Dimenticare agevolazioni importanti (prima casa, franchigie, quote esenti).
Un errore nella compilazione della dichiarazione può avere ripercussioni legali e patrimoniali gravi.
Chi è tenuto a presentare la dichiarazione di successione
Devono presentare la dichiarazione:
- Gli eredi, legatari o rappresentanti legali di persone decedute;
- Chi eredita beni immobili o mobili registrati (es. case, terreni, auto);
- I soggetti che intendono trasferire quote ereditarie;
- Coloro che vogliono usufruire di agevolazioni fiscali sulla prima casa.
Quali imposte vanno calcolate
Le imposte principali da calcolare e versare sono:
- Imposta ipotecaria (2% sul valore catastale dell’immobile);
- Imposta catastale (1%);
- Imposta di successione (variabile, con franchigie e aliquote in base al grado di parentela);
- Tributi speciali e imposta di bollo.
A queste si aggiungono eventuali sanzioni e interessi in caso di ritardo o errore.
Come possiamo aiutarti
Presso Previdenza e Fisco offriamo un servizio completo e professionale per la gestione della dichiarazione di successione 2025:
- Verifica dei dati ereditari e calcolo preciso delle imposte;
- Applicazione corretta delle agevolazioni (prima casa, disabilità, ecc.);
- Compilazione del modello telematico e invio all’Agenzia delle Entrate;
- Assistenza nella registrazione degli immobili presso il catasto;
- Supporto anche in caso di successione giacente o erediti complesse.
Conclusione: affidati a chi conosce la normativa
Dal 2025 il calcolo della successione sarà responsabilità del cittadino: per evitare errori costosi o complicazioni legali, è fondamentale affidarsi a un professionista esperto.
Previdenza e Fisco è al tuo fianco per accompagnarti passo dopo passo.
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